Per sindaci, assessori, consiglieri e portavoce
Il tuo lavoro non è comunicare. È amministrare.
La comunicazione è la cosa che fai dopo, quando hai finito il resto. VoxPublica è l’ufficio stampa che il tuo Comune non ha.
La notizia esce lo stesso. Con parole che non sono le tue.
Il consiglio finisce alle undici di sera. Il giorno dopo il giornale ha già scritto il pezzo, e chi legge si è fatto un’idea prima che tu abbia avuto il tempo di dire la tua. Non è un problema di comunicazione: è che nessuno ti ha sentito.
- Un ufficio stampa non ce l’hai, e per un Comune piccolo non è previsto
- Il comunicato lo scrivi tu, la sera, quando sei già stanco
- E se non lo scrivi, la versione che resta è quella di qualcun altro
Cos’è, in una frase
Un ufficio stampa per chi non ce l’ha. Gli dici cosa è successo — anche solo due righe o una foto — e ti restituisce il comunicato e i post, scritti come li avresti scritti tu.
Come funziona
Tre passi, e il terzo è già la pubblicazione.
Due righe scritte di corsa, una foto, un documento. Anche dettando al telefono.
Nel tuo tono, con i tuoi dati, senza frasi di circostanza.
Comunicato, Instagram, Facebook e WhatsApp: pronti insieme, coerenti fra loro.
Da cosa puoi partire
Non serve avere già un testo. Serve avere la cosa da dire.
- Una frase scritta di corsa
- La tua voce: detti e lui scrive
- Una foto: la guarda e scrive
- Un PDF, una delibera, un documento
- Il link di una pagina o di una locandina
Com’è, usarlo
Una giornata qualunque
Fotografi il nastro e detti due righe al telefono. Il post è pronto prima che tu risalga in macchina.
Arriva la delibera. La carichi ed esce il comunicato, con la dichiarazione già fra virgolette.
La rassegna della tua provincia, le notizie in cui compare il tuo nome, e le contro domande per il consiglio di domani.
Le due cose che sa
Il resto — i formati, la dettatura, le foto — è la conseguenza. Queste due sono la differenza.
Come parli tu
Il Motore Impronta studia i testi che carichi e le correzioni che fai. Sono le correzioni a insegnargli qualcosa: un testo che prendi così com’è non ha niente da insegnare, e infatti non entra nel suo archivio.
Cosa succede dove sei
Ogni mattina legge i giornali della tua provincia e ti dice su cosa conviene dire la tua, col testo già pronto. Non «le notizie»: i giornali del tuo territorio.
Oggi i giornali locali che leggiamo direttamente coprono 19 province, in Veneto e in Lombardia. Altrove la rassegna resta, ma è più larga.
Un esempio
Da così, a così
Un esempio scritto da noi per far capire cosa esce, non il testo di un cliente.
«sabato 10:30 apre il parco di via Roma, 85.000 euro, scivoli accessibili anche in carrozzina, vengono le scuole»
Comunicato
Sabato alle 10:30 apre il nuovo parco giochi di via Roma. L’intervento è costato 85.000 euro e comprende scivoli accessibili anche ai bambini in carrozzina. «Volevamo un parco dove nessuno resta a guardare», dichiara il sindaco. Alla cerimonia parteciperanno le scuole del quartiere.
Sabato alle 10:30 tagliamo il nastro in via Roma. 85.000 euro, e scivoli su cui si sale anche in carrozzina. Vi aspetto, con le scuole del quartiere.
Sabato 10:30, via Roma: apre il parco giochi nuovo. Ci sono anche gli scivoli accessibili in carrozzina. Passate!
Cosa cambia, in concreto
Non parti mai da zero
La pagina bianca alle undici di sera è il vero motivo per cui il comunicato non esce.
Sai cosa si dice di te
I giornali della tua provincia, letti ogni mattina. E le notizie in cui compare il tuo nome, separate dalle altre.
Arrivi ai giornalisti
La rubrica della stampa locale, e l’invio del comunicato a tutti in un colpo solo.
Dove finisce il testo
Scriverlo è metà del lavoro. L’altra metà è farlo arrivare.
Quattro testi in un colpo
Comunicato per i giornali, Instagram, Facebook e WhatsApp. Diversi fra loro come devono essere, ma che dicono la stessa cosa.
Pubblicati sul posto
Su una Pagina Facebook e su LinkedIn si pubblica da qui. Per Instagram e WhatsApp il testo si copia con un tasto.
Mandati ai giornalisti
La rubrica delle redazioni della tua zona, e il comunicato che parte a tutti in una volta.
Quanto costa
Si comincia gratis, senza carta di credito. Il piano si cambia quando vuoi.
per vedere com’è, senza dare niente
Per provare con calma, senza fretta.
la voce di tutti i giorni
oppure 109 € all’anno (un mese in regalo)
Per tutti noi, che dobbiamo comunicare agli altri.
quando devi parlare in pubblico
oppure 329 € all’anno (un mese in regalo)
Per chi sale sul palco, e deve reggere la sala.
Per i mesi intensi: campagna elettorale, eventi, emergenze. +50 testi, e non scadono a fine mese.
Le domande che ci fanno
Quelle vere, con la risposta per esteso.
Scrive lui al posto mio?
Scrive come scrivi tu, e migliora ogni volta che lo correggi: sono le correzioni a insegnargli qualcosa. Un testo che prendi così com’è non gli insegna niente, e infatti non entra nel suo archivio. Quello che esce lo rileggi e lo firmi tu.
E se scrive una cosa non vera?
Quando in un testo compare un numero, un nome o un primato che tu non gli hai dato, te lo segnala e ti chiede di controllare. Quello che non sa lo lascia vuoto, non lo inventa.
Non sono pratico di computer.
È fatto apposta per non esserlo. Si apre dal telefono come un’app, si detta a voce, e non c’è niente da installare.
Lo può comprare il Comune?
Oggi l’abbonamento si compra come un servizio online qualunque, con carta, dal proprio account; chi ha bisogno della fattura la chiede al momento dell’acquisto indicando partita IVA e codice destinatario. Per un acquisto intestato all’ente, scrivici: si guarda caso per caso.
Dove finiscono i miei dati?
Su un server in Germania. I testi che scrivi restano tuoi, e fuori dall’Unione europea vanno soltanto due fornitori, elencati con nome e cognome nella pagina della privacy.
Funziona anche fuori dal Veneto e dalla Lombardia?
Sì. Cambia una cosa sola: i giornali locali che leggiamo direttamente sono quelli di 19 province, in Veneto e in Lombardia. Fuori da lì la rassegna resta, ma è più larga. Tutto il resto — scrivere, i formati, la stampa — funziona ovunque in Italia.
Cosa non fa?
Su Instagram e WhatsApp non pubblica al posto tuo: il testo si copia e si incolla. Su LinkedIn scrive sul profilo della persona, non sulla pagina aziendale — è LinkedIn a riservare le pagine a un programma per partner.
Come si disdice?
Dal tuo account, quando vuoi. Il piano resta attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato, poi torna al gratuito da solo.
Provalo sul prossimo consiglio comunale
Se non ti convince, hai perso dieci minuti. E non serve la carta di credito.
Non è il tuo caso?
Quello che VoxPublica fa è lo stesso. Cambia con chi parli.