Per scuole, parrocchie, sindacati e ordini professionali
Cose importanti, dette come vent’anni fa.
La circolare, l’avviso in bacheca, il gruppo di messaggi. VoxPublica scrive i testi, voi decidete cosa dire.
Il messaggio c’è. Manca chi lo scrive bene.
Un istituto, una parrocchia, un ordine professionale hanno da dire cose che contano davvero. E le dicono in un linguaggio che nessuno ha voglia di leggere, a gente che quell’avviso lo scorre in tre secondi.
- Chi comunica lo fa in più al proprio lavoro, mai al posto di quello
- Lo stesso avviso serve in tre versioni: formale, breve, e per il gruppo
- Il giornale locale racconterebbe volentieri quello che fate, se sapesse come
Cos’è, in una frase
Un ufficio stampa per chi non ce l’ha. Gli dici cosa è successo — anche solo due righe o una foto — e ti restituisce il comunicato e i post, scritti come li avresti scritti tu.
Come funziona
Tre passi, e il terzo è già la pubblicazione.
Due righe scritte di corsa, una foto, un documento. Anche dettando al telefono.
Nel tuo tono, con i tuoi dati, senza frasi di circostanza.
Comunicato, Instagram, Facebook e WhatsApp: pronti insieme, coerenti fra loro.
Da cosa puoi partire
Non serve avere già un testo. Serve avere la cosa da dire.
- Una frase scritta di corsa
- La tua voce: detti e lui scrive
- Una foto: la guarda e scrive
- Un PDF, una delibera, un documento
- Il link di una pagina o di una locandina
Com’è, usarlo
Le tre cose che tornano sempre
Due righe di contenuto, ed esce l’avviso per esteso e il messaggio breve per il gruppo.
Una foto della locandina, e i post per i social sono pronti insieme al comunicato per il giornale.
Una critica, una polemica, un dubbio che gira. Il testo esce già impostato, e ti dice perché lo imposta così.
Le due cose che sa
Il resto — i formati, la dettatura, le foto — è la conseguenza. Queste due sono la differenza.
Come parli tu
Il Motore Impronta studia i testi che carichi e le correzioni che fai. Sono le correzioni a insegnargli qualcosa: un testo che prendi così com’è non ha niente da insegnare, e infatti non entra nel suo archivio.
Cosa succede dove sei
Ogni mattina legge i giornali della tua provincia e ti dice su cosa conviene dire la tua, col testo già pronto. Non «le notizie»: i giornali del tuo territorio.
Oggi i giornali locali che leggiamo direttamente coprono 19 province, in Veneto e in Lombardia. Altrove la rassegna resta, ma è più larga.
Un esempio
Da così, a così
Un esempio scritto da noi per far capire cosa esce, non il testo di un cliente.
«open day sabato 14 dalle 9 alle 13, si visitano i laboratori, iscrizione dal sito»
Avviso alle famiglie
Sabato 14, dalle 9 alle 13, l’istituto apre le porte alle famiglie. Si potranno visitare i laboratori e parlare con i docenti. L’iscrizione alla visita si effettua dal sito.
Sabato 14 dalle 9 alle 13 vi aspettiamo all’open day: si entra nei laboratori e si parla con i professori. L’iscrizione si fa dal sito, bastano due minuti.
Open day sabato 14, dalle 9 alle 13. Si visitano i laboratori. Iscrizione dal sito — meglio farla prima!
Cosa cambia, in concreto
Una cosa, tre modi di dirla
L’avviso formale, il messaggio breve e il post: coerenti fra loro, scritti insieme.
Un italiano che si legge
Frasi corte e parole normali, senza perdere quello che l’avviso deve dire per forza.
Anche il giornale locale
Il comunicato e la rubrica delle redazioni della zona, per le volte in cui vale la pena farlo sapere fuori.
Dove finisce il testo
Scriverlo è metà del lavoro. L’altra metà è farlo arrivare.
Quattro testi in un colpo
Comunicato per i giornali, Instagram, Facebook e WhatsApp. Diversi fra loro come devono essere, ma che dicono la stessa cosa.
Pubblicati sul posto
Su una Pagina Facebook e su LinkedIn si pubblica da qui. Per Instagram e WhatsApp il testo si copia con un tasto.
Mandati ai giornalisti
La rubrica delle redazioni della tua zona, e il comunicato che parte a tutti in una volta.
Quanto costa
Si comincia gratis, senza carta di credito. Il piano si cambia quando vuoi.
per vedere com’è, senza dare niente
Per provare con calma, senza fretta.
la voce di tutti i giorni
oppure 109 € all’anno (un mese in regalo)
Per tutti noi, che dobbiamo comunicare agli altri.
quando devi parlare in pubblico
oppure 329 € all’anno (un mese in regalo)
Per chi sale sul palco, e deve reggere la sala.
Per i mesi intensi: campagna elettorale, eventi, emergenze. +50 testi, e non scadono a fine mese.
Le domande che ci fanno
Quelle vere, con la risposta per esteso.
Che tipo di ente possiamo indicare?
Nel profilo si sceglie fra amministrazione, associazione, impresa e «altro ente», e la scelta cambia le parole con cui il Motore Impronta scrive. Scuole, parrocchie, sindacati e ordini professionali stanno in «altro ente».
Possiamo scriverci dentro i nomi delle persone?
Meglio di no, e non serve: ci si mette dentro quello che si scriverebbe comunque in un avviso pubblico.
Nessuno di noi è pratico di computer.
Si apre dal telefono come un’app, si detta a voce, e il testo si copia con un tasto. Non c’è niente da installare.
Dove finiscono i miei dati?
Su un server in Germania. I testi che scrivi restano tuoi, e fuori dall’Unione europea vanno soltanto due fornitori, elencati con nome e cognome nella pagina della privacy.
Funziona anche fuori dal Veneto e dalla Lombardia?
Sì. Cambia una cosa sola: i giornali locali che leggiamo direttamente sono quelli di 19 province, in Veneto e in Lombardia. Fuori da lì la rassegna resta, ma è più larga. Tutto il resto — scrivere, i formati, la stampa — funziona ovunque in Italia.
Cosa non fa?
Su Instagram e WhatsApp non pubblica al posto tuo: il testo si copia e si incolla. Su LinkedIn scrive sul profilo della persona, non sulla pagina aziendale — è LinkedIn a riservare le pagine a un programma per partner.
Come si disdice?
Dal tuo account, quando vuoi. Il piano resta attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato, poi torna al gratuito da solo.
Provalo sul prossimo avviso
Quello che dovresti scrivere comunque questa settimana. Non serve la carta di credito.
Non è il tuo caso?
Quello che VoxPublica fa è lo stesso. Cambia con chi parli.