Cookie
Quali sono necessari, quali sono facoltativi, e come dire di no in un clic.
Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026
1. Cos'è un cookie
Un cookie è un file minuscolo che il sito lascia nel tuo browser e si rilegge alla visita dopo. Serve a ricordare qualcosa fra una pagina e l'altra. Ce ne sono di due razze: quelli tecnici, senza i quali il sito non funziona, e quelli di tracciamento, che servono a contare le visite o a seguire le persone da un sito all'altro per venderci pubblicità. VoxPublica usa i primi sempre, e i secondi solo se glielo permetti tu.
2. Quali cookie usa VoxPublica
Necessari: ci sono sempre, e il consenso non lo chiedono
Statistiche: spente finché non dici di sì
Servono a rispondere a due domande: quante persone passano di qui e quali pagine leggono, e quante arrivano fino in fondo — cioè si iscrivono o si abbonano. Non servono a mostrarti pubblicità e non ti collegano a nessun profilo pubblicitario. Lo strumento è Google Analytics 4.
Se dici di no, questi cookie non vengono scritti e Google Analytics non parte. Non resta lì spento a metà: il programma non viene proprio caricato nella pagina, quindi a Google non arriva nemmeno la notizia che sei passato.
Marketing: spenti finché non dici di sì
Facciamo pubblicità su Google e su Facebook. Questi cookie servono a sapere che chi si è iscritto era arrivato da un annuncio: senza, sappiamo solo quanto abbiamo speso, non se è servito. Gli strumenti sono due: il pixel di Meta, caricato direttamente da noi, e Google Tag Manager, il contenitore dentro cui sta la misurazione delle conversioni di Google Ads.
Se rifiuti, questi cookie non vengono scritti e questi programmi non partono. Non è un'impostazione che li lascia lì spenti a metà: quei programmi non vengono proprio caricati nella pagina, e finché non ci sono non possono fare niente. Nemmeno il codice dell'annuncio dell'ultima voce viene messo da parte. Se accetti e poi cambi idea, la pagina si ricarica, quel codice sparisce dal browser e da quel momento non riparte più niente. Se nel frattempo ti eri iscritto, la copia rimasta insieme al tuo account si toglie chiedendola: come si fa è al punto 11 dell'informativa privacy.
Una parte di queste informazioni parte dal nostro server, non dal tuo browser. Quando ti iscrivi, avvii un pagamento o un abbonamento va a buon fine, mandiamo a Meta la notizia anche da noi, così i conti tornano pure se il pixel nel tuo browser è stato bloccato. Sono gli stessi tre fatti di sopra e nient'altro: l'evento, l'importo quando c'è, i due codici _fbp e _fbc presi da questi cookie, l'indirizzo IP e il browser. Non mandiamo la tua email né il tuo nome, che pure avremmo: e non è un dettaglio tecnico, è la stessa promessa scritta qui sopra. E parte solo se hai accettato: la tua risposta al banner viene registrata in un cookie nostro che vale «sì» o «no», ed è quello che il server guarda prima di mandare qualsiasi cosa. Se hai detto no, o se non hai ancora risposto, non parte niente.
Le due categorie sono indipendenti davvero, e non solo a parole. Le statistiche e la pubblicità sono programmi diversi, caricati da pezzi di codice diversi: accettare le statistiche non fa partire il pixel di Meta né i cookie di Google Ads, e viceversa. È il motivo per cui Google Analytics non è installato dentro Google Tag Manager insieme agli altri, e per cui il pixel di Meta lo carichiamo per conto suo.
3. La tua scelta, e come cambiarla
Il consenso è obbligatorio per i cookie che non sono strettamente necessari (art. 122 del Codice privacy italiano e direttiva ePrivacy), ed è per questo che alla prima visita compare la striscia in fondo alla pagina. I cookie necessari del punto 2 invece sono esclusi da quell'obbligo: senza quelli il servizio che ci hai chiesto non funziona.
Nella striscia, oltre a «Rifiuta» e «Accetta», c'è «scegli quali»: apre le categorie una sotto l'altra — i necessari, che restano accesi e non si possono spegnere, e i due facoltativi, con l'interruttore. Partono spenti: se apri e salvi senza toccare niente, hai rifiutato. Le due categorie sono separate: puoi dire sì alle statistiche e no al marketing, o il contrario. Qui sotto trovi le stesse categorie con lo stato di adesso, e ognuna si accende e si spegne per conto suo. E una volta risposto, la striscia sparisce ma resta la pastiglia «Cookie» in basso a sinistra, su ogni pagina: da lì si riaprono questi stessi interruttori senza dover tornare qui.
- NecessariSempre attivi
Ti tengono collegato e ricordano questa scelta: senza, dovresti scrivere la password a ogni pagina.
Se revochi, la pagina si ricarica e la raccolta si ferma lì. Quello che Google e Meta hanno già raccolto prima resta a loro: per farlo cancellare bisogna chiederlo a loro, con gli strumenti indicati nelle loro informative.
Revocare deve costare quanto accettare (art. 7 comma 3 del GDPR): è per questo che gli interruttori qui sopra valgono subito, senza tasti da confermare, e che i due tasti «Rifiuta tutti» e «Accetta tutti» sono uguali e stanno tutti e due qui, senza doverci scrivere.
4. Se entri con Google o colleghi una Pagina Facebook
Se scegli «Continua con Google», il browser passa per un attimo dalle pagine di Google, che sui propri siti usa cookie suoi. Su quelli non abbiamo alcun controllo: valgono le regole di Google. Se preferisci evitarli, iscriviti con email e password.
Lo stesso vale se colleghi una Pagina Facebook: per autorizzare, il browser passa dalle pagine di Facebook, dove valgono i cookie e le regole di Meta. Succede solo se sei tu a chiedere il collegamento, e cosa comporta è scritto al punto 6 dell'informativa privacy.
Attenzione a non confondere questo col punto 2: qui si parla dei cookie che Google e Meta mettono sui loro siti, quando ci passi per autorizzare qualcosa. Quelli del punto 2 li mettono su questo sito, e sono un'altra cosa: quelli dipendono dalla tua scelta, questi dal fatto che tu decida di usare quelle due funzioni.
5. Come si tolgono
Tutti i browser permettono di vedere, bloccare e cancellare i cookie dalle proprie impostazioni (di solito alla voce «Privacy e sicurezza»). Tieni presente una cosa: se blocchi i cookie di questo sito, l'accesso smette di funzionare e non riesci più a entrare nella tua area. Non è un guasto, è la conseguenza.
Per i soli cookie facoltativi non serve arrivare a tanto: bastano gli interruttori del punto 3, che li spengono senza toccare l'accesso.
6. E il resto dei dati?
Questa pagina parla solo di cookie. Per tutto il resto — quali dati raccogliamo, a chi finiscono, come farli cancellare — c'è l'informativa sulla privacy. Per dubbi: info@voxpub.it.